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venerdì 21 settembre 2018

innamorarsi di Crema

Sabato 22 settembre alle ore 17 presso la Pro Loco Crema, si inaugura la mostra Innamorarsi di Crema del nostro concittadino Gil Macchi. Per settimane l'abbiamo trovato in via XX Settembre dove "mi sono soffermato col cavalletto proprio per catturare col pennello fotogrammi di vita vera, rappresentando la varietà umana e la casualità del suo passare, dell’incontrarsi o del solo sfiorarsi. Ho potuto osservare la gente, respirare di rimando il piacere di vivere in un luogo così bello ed elegante e anche di restituirne il fascino attraverso un acquerello dalla misura inconsueta di una decina di metri. In mostra è esposta anche una trentina di quadri sempre ambientati nella via”.



martedì 15 novembre 2016

Le scatole di Gil Macchi

Dallo scorso 5 novembre, lo studio di Gil Macchi si è spostato negli spazi della Galleria in via Mazzini a Crema. La novità della mostra è rappresentata dalle incisioni dell'artista racchiuse in scatole "box". Un modo creativo per regalare emozioni. Insieme alle incisioni troverete anche i quadri ad olio ed acquerello dei luoghi che da sempre ispirano questo magico pittore.
 



domenica 2 marzo 2014

La mia Crema, di Gil Macchi






Inaugurata ieri nello spazio dedicato all’arte del Teatro San Domenico, la mostra del pittore cremasco Gil Macchi, resterà aperta fino al 16 marzo. A tre anni di distanza dall’ultima personale presentata presso il teatro cittadino, che aveva per soggetto i dipinti realizzati in seguito ad un viaggio in Egitto, Gil Macchi propone un omaggio alla sua amata città. La mia Crema, questo il titolo della mostra, rappresenta angoli suggestivi della città, con quell’inconfondibile sguardo del pittore che dal suo studio, riprende i tetti di Crema.


sabato 20 aprile 2013

Sabato d’arte a Crema


Pomeriggio d’arte oggi a Crema. Le incisioni di Gil Macchi alla Pro Loco di piazza Duomo hanno riunito gli appassionati del genere e i numerosi estimatori dell’artista cremasco. La sapiente manualità di Gil Macchi sa aggiungere alle sue incisioni una sensibilità tutta pittorica, celebri ed apprezzati  i suoi scorci cittadini.


Contemporaneamente nei chiostri del Teatro San Domenico, l’artista nonché musicista soresinese Riccardo Bonfadini presentava al pubblico la sua MateriaPop, quadri e installazioni  in cui l’uso di strumenti e materiali vari, tra cui i sacchi in plastica (quelli per la spesa o per l’immondizia, tanto per intenderci) si trasforma in immagine. Del resto, l’arte contemporanea, per citare un libro di Angela Vettese, Si fa con tutto, anche con una lavatrice usata ed accesa.



giovedì 18 aprile 2013

Un sabato di musica,arte e storia

Il sabato si preannuncia intenso dal punto di vista degli eventi. Alle 16,30 presso la Cittadella della cultura, nell'ambito dell'iniziativa Aperti per voi, i sabati del Museo, si terrà la conferenza sui bestiari nel territorio cremasco. I testi raccoglievano brevi descrizioni di animali (reali ed immaginari) accompagnate da spiegazioni moralizzanti e riferimenti tratti dalla Bibbia.


Alle ore 17, presso la Pro Loco, si inaugura la personale di incisioni di Gil Macchi, dalle alchimie di laboratorio all'armonia del segno.
 

 
Continuiamo con l'arte spostandoci alle ore 18 presso il Teatro San Domenico, dove  Riccardo Bonfadini espone assemblaggi, installazioni e sculture accomunate da un attento recupero delle plastiche. Sacchi, sacchetti e cellophane si sostituiscono ai tradizionali colori diventando elementi identificativi di un lavoro decisamente “Eco-Pop”.


Alle ore 21, presso la sala Alessandrini, si svolgerà il Concerto di primavera organizzatto da Corpo bandistico Giuseppe Verdi di Ombriano, finalizzato ad una raccolta fondi in favore dell'Ergoterapeutica. La cooperativa di inserimento lavorativo di persone svantaggiate, con handicap fisici, psichici e sensoriali - nata nel 1984 - sta attraversando un periodo di forte crisi economica dovuta all'introduzione dell'Imu, al calo di commesse di lavoro, di erogazioni liberali e di entrate dal 5x1000, a fronte di costi di gestione sempre più elevati e di difficile gestione se rapportati alle entrate.





sabato 1 ottobre 2011

Gli acquarelli di Gil Macchi in mostra a Montodine



E’ stata inaugurata oggi presso le sala espositiva del comune di Montodine la personale dell’artista cremasco Gilberto Macchi. Inserita tra le iniziative per la festa della Madonnna del Rosario che a Montodine avranno il loro culmine nella processione della Madonna sul fiume, prevista per domani sera, la mostra di pittura di Gil Macchi resterà aperta fino al 9 ottobre. Il pittore cremasco, celebre per gli acquarelli nei quali ritrae i suoi numerosi viaggi, ha svelato un certo feeling con Montodine, da alcuni anni infatti collabora con gli alunni delle scuole elementari del paese, insegnando loro la creatività attraverso la pittura “Ai ragazzi non si devono dare solo opportunità tecnologiche - ha spiegato l’artista – in quel campo sanno già tutto”. La mostra, curata ed allestita dall’artista, espone le molteplici sue opere i cui soggetti spaziano dalle atmosfere di paesaggi reali a situazioni di panorami incantati.


sabato 19 marzo 2011

Le atmosfere e i cieli dell’Egitto negli acquarelli di Gil Macchi

Dopo aver presentato nei suoi quadri le atmosfere della Provenza e della Bretagna, Gilberto Macchi, artista cremasco, rievoca le atmosfere egizie nella sua personale Un occhio sul Nilo, inaugurata oggi al Teatro San Domenico di Crema. Numerosi i presenti, amici ed estimatori del pittore cremasco, hanno apprezzato una mostra dal carattere evocativo e dalla tecnica particolarmente difficile, l’acquarello.


Frutto di un viaggio in Egitto dell’artista cremasco, la mostra, aperta fino al 15 aprile cattura le emozioni di una terra da sempre ricca di fascino. “Grande importanza assumono i grandi cieli dell’Egitto, che ci offrono la possibilità di vedere dei notturni con i colori”, ha sottilineato Silvia Merico, curatrice della mostra. Sono acquarelli capaci di emozionare, frutto di una gran voglia di dipingere che per l’artista è un modo gioioso di sperimentare tanto, sia nella tecnica che nei colori.
“Se questa mostra riesce a muovere la sensibilità delle persone – ha affermato l’artista - posso affermare di aver raggiunto l’obiettivo.”