Il magistrato-scrittore Giuseppe Gennari, intervistato dal giornalista Mauro Cabrini, presenterà domani al Teatro San Domenico, il suoi libro “Le fondamenta della città. Come il Nord Italia ha aperto le porte alla 'ndrangheta'”, pubblicato da Mondadori. Ospite del Caffè Letteraio, Gennari, sarà protagonista di una serata in collaborazione con l’associazione “Libera” in cui sarà affrontato il delicato tema dell’incidenza della mafia in Lombardia. Il recente caso che ha visto lo scioglimento del consiglio comunale di Sedriano, nel milanese, non fa che confermare il sospetto che la mafia è oggi più che mai operativa nella nostra regione. Questa vicenda segue di poche settimane le notizie di inchieste, che hanno toccato anche il territorio della Provincia di Cremona, riguardanti l'annoso connubio tra politica, affari e le cosche mafiose o le 'ndrine. Nelle regioni del Nord questa è ormai un'emergenza. L’incontro inizierà alle ore 20.45 con intermezzi musicali del gruppo di etno-jazz Akask Project trio.
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domenica 27 ottobre 2013
mercoledì 15 maggio 2013
Libera a Crema
Continua in Lombardia il passaggio della Carovana Antimafie 2013: domani sera, in sala Pietro da Cemmo - presso la cittadella della Cultura - si svolgerà un incontro pubblico con Maria Teresa Nardozza e Salvatore Inguì, referenti del coordinamento di LIBERA rispettivamente di Castelvetrano e Trapani. Il tema della serata, dalla confisca al riutilizzo sociale dei terreni del boss: alla scoperta della Cooperativa Rita Atria, vuole ricordare la figura di Rita, la testimone di giustizia che divenne la settima vittima della strage di via D’Amelio e tendere un filo rosso nel cammino verso il presidio di LIBERA nel cremasco: quello del coraggio di scegliere da che parte stare.
La Carovana Antimafie nasce nel 1994 da un'idea dell'ARCI Sicilia: dieci giorni di viaggio da Capaci a Licata, attraversando il territorio con un percorso a tappe che, dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio, si proponeva di portare solidarietà a coloro che in prima fila operavano per garantire legalità, giustizia e opportunità di crescita sociale nel proprio territorio, di sensibilizzare le persone per tenere alta la tensione antimafia, di promuovere impegno sociale e progetti concreti. Dal 1996 la Carovana, promossa anche da Libera e Avviso Pubblico, ha assunto un carattere nazionale e internazionale.
La Carovana Antimafie nasce nel 1994 da un'idea dell'ARCI Sicilia: dieci giorni di viaggio da Capaci a Licata, attraversando il territorio con un percorso a tappe che, dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio, si proponeva di portare solidarietà a coloro che in prima fila operavano per garantire legalità, giustizia e opportunità di crescita sociale nel proprio territorio, di sensibilizzare le persone per tenere alta la tensione antimafia, di promuovere impegno sociale e progetti concreti. Dal 1996 la Carovana, promossa anche da Libera e Avviso Pubblico, ha assunto un carattere nazionale e internazionale.
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