domenica 13 marzo 2011

I cronisti di provincia fanno tappa a Vailate


Ermanno Mariani, giornalista del quotidiano di Piacenza La Libertà, ha raccontato al pubblico di Vailate la sua esperienza di giornalista di provincia. Invitato dall’amministrazione comunale di Vailate, il giornalista piacentino, autore di un volume sul mestiere del giornalista, ha raccontato vizi e virtù di un lavoro che non smette di affascinare le giovani generazioni.
Cronisti di provincia (ed. Pontegobbo) è stato scritto nel 1996 “raccontando quello che c’è dietro un lavoro che facile non è, il dietro le quinte di fatti di cronaca locale drammatici”, racconta Mariani, che per quindici anni si è occupato di cronaca nera.
“In questo lavoro, soprattutto nella cronaca nera, si sviluppano atteggiamenti cinici che servono al giornalista per tutelarsi di fronte alla drammaticità dell’evento”, ha raccontato l’autore sottolineando la variegata aneddotica, che caratterizza il mestiere del cronista.    

martedì 8 marzo 2011

Il numero di Marzo è online


Marzo si apre all’insegna del carnevale, accompagnato dalle sfilate di maschere nei principali paesi del territorio, il XXV Gran Carnevale Cremasco si concluderà domenica 6 con la premiazione dei migliori carri
allegorici e lo spettacolo pirotecnico. Seguiranno poi i festeggiamenti per l’8 marzo, che l’Associazione Donne contro la violenza ha voluto ricordare con una rassegna cinematografica sul tema Donne e Lavoro. Per gli amanti dei viaggi d’avventura la rassegna Nonsoloturisti – Racconti e immagini di scrittori viaggiatori - si aprirà con un omaggio a Tiziano Terzani. Proseguiranno gli incontri con la letteratura, l’arte, il teatro, la musica, lo sport e il benessere per affrontare in armonia il risveglio primaverile.



domenica 6 marzo 2011

Finalmente carnevale


Fino a ieri la nostra città mi sembrava “asettica”: girando per via Mazzini-P.zza Duomo-via XX Settembre, con sorpresa avevo notato l’assenza sui porfidi di coriandoli e stelle filanti.


Ma, complice un bel sole e una temperatura mite, ecco che oggi il gran carnevale è esploso anche da noi con la prima (ma sulla carta sarebbe stata la terza) sfilata dei tradizionali carri allegorici. La più importante manifestazione carnevalesca lombarda, frutto del lavoro di tanti volontari, quest’anno compie 25 anni e per l’occasione sono state tante le persone che hanno voluto festeggiare il compleanno con il comitato promotore.


Da segnalare, tra i carri e i gruppi partecipanti, un paio di curiosità: la biblioteca di Ricengo è sbarcata in città con la bottega della cultura e i vari personaggi che hanno contribuito all’Unità d’Italia, che quest’anno compie 150 anni e che ci apprestiamo a festeggiare il prossimo 17 marzo.


La seconda segnalazione è “un giallo”: dal palco della manifestazione lo speaker annuncia che tra le maschere del carnevale di Venezia sfila un certo Paolo: che sia Paolo Mariani assessore alla cultura? Un nostro fotografo lo ha paparazzato così.


venerdì 4 marzo 2011

L’autobiografia di Alberto Fortis


Questa sera presso l’auditorium della Cassa Rurale dell’Adda e Cremasco BCC di Bagnolo Cremasco, Fausto Lazzari ha intervistato il cantante Alberto Fortis. Nel primo appuntamento del secondo ciclo della manifestazione NonSoloACrema, gli organizzatori hanno ospitato il cantautore italiano che con il suo secondo libro Che fine ha fatto Yude? (Aliberti editore) ha raccontato, attraverso aneddoti e profonde riflessioni, alcuni momenti importanti della sua vita.


Da Sanremo al talent scout Vincenzo Micocci, dal terzo disco prodotto in America al Presidente Giorgio Napolitano, Fortis ha sempre sottolineato che “la società deve essere meno manipolata e deve esserci più rispetto per la nostra esistenza”. Durante la serata c’è spazio anche per l’arte più penalizzata: la musica. “L’industria discografica nell’era internet deve nutrire gli artisti coltivando la passione del lavoro con competenza. Non basta avere un successo mediatico e, nel momento del contatto con il tuo pubblico durante i concerti, non avere spettatori: deve esserci l’incontro tra attualità ed esperienza. Ed è un peccato che da noi succede raramente”.