martedì 27 novembre 2012

Marcello Simoni a S.Angelo Lodigiano

Lo scorso 29 Ottobre vi siete persi a Crema la presentazione del libro di Marcello Simoni, La biblioteca perduta dell'alchimista? Nessun problema. Domani sera - ore 21.00 presso la sala del Presidio del Castello Bolognini - Marcello sarà ospite della rassegna letteraria organizzata dal comune di Sant'Angelo Lodigiano. Per il vincitore del premio Bancarella, il passaggio in terra lodigiana è un ritorno: lo scorso 12 febbraio aveva presentato Il Mercante di libri maledetti ed Ernesto Racconi, presidente della locale ProLoco lo aveva presentato come "un ragazzo timido, che farà tanta strada".


martedì 20 novembre 2012

Abbiamo letto...Più che un giallo, un rosé


Ho iniziato la lettura del romanzo d’esordio del francese Philippe Georget convinta di leggere un noir, dopo poche pagine mi sono trovata in un romanzo rosa. Mi spiego meglio, l’assassinato c’è, l’assassino anche, l’indagine corre lungo le 420 pagine come un percorso di falsi indizi, un inquietante gioco del gatto col topo che uno psicopatico inscena con tanto di indovinelli. Ma il pregio del romanzo sta nell’umanità dell’ispettore Sebag e nelle sue pene d’amore alimentate dal sospetto di una moglie fedifraga, lontana per una vacanza. D’estate i gatti si annoiano ci consegna un personaggio lontano dallo stereotipo del poliziotto a cui la letteratura ci ha abituato. Sebag non è il classico poliziotto stritolato dal ritmo sfrenato nelle indagini, non vive in un miniappartamento disordinato e alle prese con cibo spazzatura, non lavora giorno e notte per risolvere l’indagine. Sebag è in primo luogo un marito innamorato e geloso, un padre tormentato di due figli adolescenti, vive in una bella casa con piscina e si ritrova suo malgrado al centro della sfida lanciata da uno psicopatico che disturba la tranquilla estate di Perpignan.

D'estate i gatti si annoiano
Philippe Georget
Editore E/O
Pag: 425
Prezzo: € 15.00
Anno 2012
 
 

lunedì 19 novembre 2012

La serendipità di Olivia




Questa sera è stata ospite del caffè letterario Paola Calvetti, l’autrice del libro Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili. Intervistata da Marco Viviani e con l’accompagnamento musicale di Simone Bellucci, l’autrice ha svelato subito il finale: “il punto non è tanto se Olivia e Diego si incontreranno oppure no (e questo accadrà), ma cosa succederà quando si incontreranno”. “Ho scritto questo libro utilizzando la tecnica del montaggio alternato che viene usato nei film – prosegue l’autrice – i personaggi agiscono sulla scena (il racconto di Olivia è in prima persona, mentre quello di Diego è narrato dall’esterno) e lo spettatore li vede, mentre nella scrittura è molto più difficile applicare questo metodo”. Nel romanzo, oltre ai due protagonisti, si affaccia anche la nonna di Olivia, “una figura davvero speciale per la ragazza, perché è colei che le ha insegnato ad amare e rispettare le parole, a vedere il risvolto positivo delle cose, al rispetto della natura e a regalarle una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia”.