giovedì 6 ottobre 2011

Il numero di Ottobre è online

Ha inizio in questo mese gran parte degli eventi culturali che terranno compagnia ai cremaschi durante l’anno; si apre il palcoscenico dei teatri di Crema e Capergnanica. La stagione del Teatro San Domenico viene inaugurata sabato 29 dallo spettacolo di Elio, mentre il Teatro di Capergnanica, verrà rappresentata, la commedia dialettale. Gli amanti dello sport apprezzeranno dopo anni il ritorno nel campionato di A1 della squadra del Tennis Club Crema. Per chi sa apprezzare il folklore si svolgono nel mese alcune sagre di paese. A fine mese Pizzighettone si rende protagonista di una serie di incontri di interesse storico, mentre a Soncino e a Bagnolo Cremasco si concluderanno le manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

clicca qui e visualizza cremAvvenimenti N.10 ottobre 2011


sabato 1 ottobre 2011

Gli acquarelli di Gil Macchi in mostra a Montodine



E’ stata inaugurata oggi presso le sala espositiva del comune di Montodine la personale dell’artista cremasco Gilberto Macchi. Inserita tra le iniziative per la festa della Madonnna del Rosario che a Montodine avranno il loro culmine nella processione della Madonna sul fiume, prevista per domani sera, la mostra di pittura di Gil Macchi resterà aperta fino al 9 ottobre. Il pittore cremasco, celebre per gli acquarelli nei quali ritrae i suoi numerosi viaggi, ha svelato un certo feeling con Montodine, da alcuni anni infatti collabora con gli alunni delle scuole elementari del paese, insegnando loro la creatività attraverso la pittura “Ai ragazzi non si devono dare solo opportunità tecnologiche - ha spiegato l’artista – in quel campo sanno già tutto”. La mostra, curata ed allestita dall’artista, espone le molteplici sue opere i cui soggetti spaziano dalle atmosfere di paesaggi reali a situazioni di panorami incantati.


Ci sono, eccome!



Nell’editoriale di un settimanale cremasco uscito ieri, si parlava dei vasi ai rondò con i fiori finti. La conclusione dell’editoriale diceva così: ”Se a maggio 2012 chi ha commissionato questa cialtronata estetica perderà le elezioni, quei vasi di fiori di plastica se li porti a casa. I cremaschi non li vogliono”.  Molti cittadini non ci credono che il Comune di Crema, ripensando e ridisegnando tutto l’arredo urbano, possa aver abbellito la città con vasi di fiori di plastica. Peccato che sia così.