sabato 10 dicembre 2011

L’importante contributo dei cremaschi al Risorgimento



E’ stata una mattinata di presentazioni quella che ha organizzato il gruppo culturale l’Araldo presso villa Benvenuti ad Ombriano: un libro e un calendario. Partiamo dal lavoro, iniziato una decina di anni fa, di confronto con storici cremaschi e di ricerche che ha portato alla pubblicazione del Risorgimento Cremasco 1796-1861-dalla Repubblica cremasca all’Unità d’Italia. L’opera, come sottolineato nel preambolo di Mario Cassi, è dedicata a quanti si onorano di essere cittadini cremaschi, senza dimenticare i 371 conterranei che, tra la prima e terza guerra d’indipendanza, hanno combattuto e perso la vita per il risorgimento. All’interno del libro si trova una ricca cronologia di tutti gli eventi avvenuti nel corso di questi 65 anni: la realizzazione del mercato austro-ungarico nel 1842, la costruzione della ferrovia nel 1857, la fondazione del corpo bandistico Giuseppe Verdi nel 1848 e l’arrivo di Giuseppe Garibaldi in città nel 1862 con il solo scopo di raccogliere fondi.


La seconda presentazione ha riguardato il quarto calendario dell’associazione; l’anno 2012 è dedicato a Crema e le attività. Intestazioni per fini commerciali o per pubblicità di ditte, professionisti, nobili o privati cittadini sono riprodotte su questo calendario. La pasticceria-caffè di Romolo Tadini in via XX settembre, il negoziante di vetri Luigi Cavalli con sede in corso Serio, la lavorazione di marmi di Aglio Giuseppe in via XX settembre. Queste sono solo alcune delle antiche attività commerciali raccolte all’interno del calendario.