Visualizzazione post con etichetta Paola Leone Morettini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Paola Leone Morettini. Mostra tutti i post

lunedì 18 marzo 2013

Manifesto-Cina

Verrà inaugurata domani sera presso il Calisto Cafè di Vailate, la personale di Paola Leone Morettini dal titolo Manifesto-Cina. Silvia Merico, curatrice della mostra, racconta che "queste carte cinesi costituiscono una preziosa raccolta inedita che documenta un passaggio fondamentale nella poetica di Paola. I viaggi a Taipei, Hong Kong e Taiwan, compiuti tra il 1992 e il 1996, sono stati caratterizzati da momenti di studio e lavoro in un laboratorio della carta, da esperienze artistiche ed espositive ma anche da incontri importanti che hanno segnato una svolta vitale nel percorso espressivo, stilistico e spirituale dell’artista". Paola Leone Morettini è nata a Treviglio, ha frequentato l’Accademia Carrara di Bergamo, è stata allieva di Giulio Cisari, Piero Leddi e Hsiao Chin e lavora a Gradella.



martedì 22 febbraio 2011

Ventitrè di Paola Leone Morettini


Fino al 13 marzo è possibile visitare al Calisto Cafè di Vailate la mostra di pittura di Paola Leone Morettini, artista bergamasca che vive a Gradella. Inaugurata questa sera, la mostra Ventitrè, è una raccolta di tele, fissate su vecchie cassette di legno, di quelle utilizzate nei mercati della frutta: un modo scenografico per porre in evidenza l’opera pittorica.


La nostra attenzione è stata catturata immediatamente da una camicia antica dipinta con dei tratti curvilinei.
Chiacchierando con l’artista scopriamo che si tratta di una camicia del 1888, regalatale da Luigi Bianco, ex direttore di una rivista d’arte per cui la Morettini ha collaborato in passato.
“Mi piace definirla come il simbolo della maternità - ci racconta l’artista - il segno nero dipinto si riferisce al feto nel grembo materno”. Il tratto curvilineo che rimanda all’immagine del feto si ripete anche nelle tele di piccole dimensioni, poste una accanto all’altra a sottolineare l’importanza della maternità e dell’infanzia. “Sono opere che ho elaborato alcuni anni fa, in seguito al una profonda riflessione sul tema dell’infanzia e che ho deciso di esporre solo ora”.